C’è nel mattino

Mariangela Gualtieri

C’è nel mattino – sarà
per quella luce – una sottile ebbrezza
sarà per la bellezza
degli inizi – quella promessa
che sempre si nasconde
quando s’avvia un nuovo
qualche cosa.
Sarà il bello
di cominciare
con tutta l’energia rappresa
ancora intatta in gocce
tutta sospesa sopra il fare nostro.

da Quando non morivo, Einaudi, 2019

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Winter Vacations

Margart Atwood

How quickly we’re skimming through time,
leaving behind us
a trail of muffin crumbs
and wet towels and hotel soaps
like white stones in the forest.
But something’s eroded them:
we can’t trace them back
to that meadow where we began so eagerly
with the berry-filled cups, and the parents
who had not yet abandoned us
to take their chances in the ground.

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Incontro

Eugenio Montale

Esitammo un istante,
e poco dopo riconoscemmo
di avere la stessa malattia.

Non vi è definizione
per questa mirabile tortura,
c’è chi la chiama spleen
e chi malinconia.
Ma se accettiamo il gioco
ai margini troviamo
un segno intelleggibile
che può dar senso a tutto.


da Diario Postumo

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Sporco

Luigi Balocchi

La casa era tutta uno specchio.
Tutto brillava.
Sui vestiti
non avevo una macchia.
I capelli puliti. Lustre le scarpe.
Ero un bravo bambino.
Ero sporco da far schifo.

Immagine: Ahmed Ramzan

curiosità

Luciana Riommi

forse è l’idea che non c’è niente da capire
a generare questo pensare infertile
o l’arroganza che crede di sapere
ma non sa quant’è violenta una parola sempre uguale.
nell’artefatto dell’amore, per esempio,
dove amare si scambia con avere,
consumarsi a sazietà.
comunque nel disamore non c’è mai curiosità.

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