Semplice

Raymond Carver

Uno squarcio tra le nubi. L’azzurrino
profilo dei monti.
Il giallo cupo dei campi.
Il fiume nero. Che ci faccio qui,
solo e pieno di rimorsi?

Continuo a mangiare come niente dalla ciotola
di lamponi. Se fossi morto,
rammento a me stesso, ora non
li mangerei. Non è così semplice.
Anzi, no, è semplicissimo.


da Orientarsi con le stelle. Tutte le poesie. Minimum fax, 2013.

via Interno Poesia

L’esperienza della neve

Francesco Scarabicchi

Inaspettata, copre
il teso fil di ferro,
la vigna, i freddi pali,
copre la terra e l’erba,
che a camminarci pare di violarla
la tacita bellezza che si posa
a ingentilire il mondo

Immagine: Franco Fontana

Non chiamarmi

Ada Negri

Non chiamarmi, non dirmi nulla
Non tentare di farmi sorridere.
Oggi io sono come la belva
che si rintana per morire.

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