“Tutto accade per strada”

Il fotografo danese Krass Clement, cercando nei suoi archivi, ha trovato decine di immagini non pubblicate, scattate nei primi anni Novanta mentre girovagava per la città di Belfast. Sono 114 fotografie che formeranno la sua nuova raccolta.

da un articolo di
The Guardian, 4 agosto 2022

Tutte le immagini sono di Krass Clement.
[Siccome era impossibile (come ormai accade molto spesso) scaricare le foto in un formato riutilizzabile, ho fatto degli screenshot, sperando di non finire “ar gabbio” per violazione del copyright…]


Nel 1991, durante una visita in Irlanda e Irlanda del Nord, Krass Clement scattò le immagini del suo celebre libro, Drum, solo in una sera, in un pub, usando tre rullini e mezzo di pellicola. Trent’anni dopo, ha ha trovato nel suo archivio le foto che aveva scattato in quel periodo e ne ha trovate 114 mai pubblicate, che ora finiranno nel suo nuovo libro, Belfast, mentre, da outsider, si muoveva per la città osservando le persone, il paesaggio e il ritmo.

Clement cattura le immagini velocemente, con discrezione.
Molti dei lavori precedenti di Clement sembravano non avere radici nel tempo. Nel 1991, Belfast aveva assistito ad anni di conflitto nordirlandese e nel 1994 ci sarà la tregua dell’IRA.

La strada è uno spazio fantastico dove accade di tutto, tutto è possibile e visibile. In altre parole, la strada rivela l’esistenza. Se voglio inquadrare la mia esistenza, basta che vada in strada e specchiarmi nelle vite che ci sono. Questo è quello che fanno i fotografi di strada. È un modo di avvicinarsi alla realtà di cui fanno parte.

All’inizio, Clement andò in Irlanda su invito del Tyrone Guthrie Centre, una residenza per artisti creativi nella Contea di Monaghan. Passò diverse settimane ad applicare la sua filosofia a ogni luogo che visitava, principalmente Dublino e Belfast.

Il cielo grigio di Belfast e la pioggia incessante creano un atmosfera di malinconia.

Clement era nato a Copenhagen nel 1946 ed era autodidatta. Ottenne il diploma di direttore dalla Danish Film School nel 1973 ma tornò alla fotografia, che aveva praticato prima degli studi.

Una certa mistica è legata alla fotografia, una riservatezza che le dà significato. Non è quello che mostra, ma quello che suggerisce – ciò che è nascosto sotto, il suo messaggio segreto, si potrebbe dire.

La fotografia è un processo difficile, proprio perché occorre avere esperienza e consapevolezza. L’obiettivo è quello di affiancare la tua esperienza e consapevolezza con quello che vedi. Cerchi di rivelare, tra le cose che ti circondano, quelle che si associano con chi sei tu. Gli esseri umani possiedono tante cose e solo poche sono visibili. Ma se riesci a cogliere il senso di una persona, forse se la fotografi riveli qualcosa di quel senso che però nella realtà non è visibile. È fantastico.

Clement ha avuto oltre 20 esposizioni personali in giro per l’Europa, e i suoi lavori si trovano nella Bibliothèque Nationale di Parigi e al Museum of Modern Art di New York, tra altre collezioni.

Tutti i miei libri hanno due aspetti: la memoria e la perdita. La foto in un certo senso è legata alla perdita di quello che è stato. Il momento in cui hai scattato la foto è passato. Il tempo procede e la foto rimane. È allo stesso tempo doloroso e inquietante, ma anche molto bello.

5 risposte a "“Tutto accade per strada”"

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        1. Lo Stato Libero di Irlanda, in seguito a un trattato, è nato negli anni Venti, poi è diventata Repubblica d’Irlanda (Eire, a maggioranza cattolica) dopo la Seconda guerra mondiale. All’Ulster è toccato restare sotto gli inglesi, in quanto protestanti.
          Non vedo “vendite”.
          La prima è una democrazia, con tutti i difetti di questo sistema, anche se negli ultimi anni è diventata una specie di “paradiso fiscale” (dove tuttavia è vietato l’aborto, che le donne sono costrette a fare nel Regno Unito),
          Il secondo ha la storia travagliata che più o meno tutti conosciamo.
          Ora, con la Brexit, si è posto il problema dei confini.
          Cosa c’entra l’orgoglio? Bisognava che continuassero a combattersi tra loro? A darci modo di raccontare storie tremende?
          Per fortuna l’IRA è scesa a più miti consigli, diventando addirittura un partito. Ho riassunto un po’.

          "Mi piace"

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