Infra: i sentimenti che nascondiamo


Edward Watson e Marianela Nuñez danzano il pas de deux finale del balletto astratto Infra, del coreografo Wayne McGregor, una toccante esplorazione delle emozioni, su musica di Max Richter.

In questo studio dell’interazione umana, i danzatori si muovono da soli, in coppia e in gruppo.
Nel capolavoro del balletto astratto di Wayne McGregor, 12 danzatori danno vita a ciò che sta sotto alla superficie dei rapporti umani: il titolo Infra deriva proprio dal latino ‘sotto’. Infra esplora i sentimenti che teniamo nascosti agli altri.
Dalla collaborazione con l’artista Julian Opie, per il Royal Ballet nel 2008, è nata un’opera che è stata rappresentata in tutto il mondo ricevendo il plauso della critica.

Le figure a LED di Opie camminano attraverso uno schermo sopra il palcoscenico per tutta la durata del balletto e, sotto, i danzatori mettono in scena momenti magnetici, mentre sei coppie danzano simultaneamente all’interno dei propri riquadri di luce. Una folla cresce intorno a una donna che resta immobile, con il suo dolore che è un pugno nello stomaco per chi guarda, ma è ignorato da quella folla.
Questo lavoro rivoluzionario resta tra i migliori di McGregor, e uno dei pezzi più emozionalmente coinvolgenti della danza contemporanea.

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