La stazione sciistica abbandonata di Chacaltaya

Bolivia: la località sciistica più alta del mondo, situata a oltre 5.000 metri di altezza, è stata abbandonata dopo lo scioglimento di un ghiacciaio millenario.

da Atlas Obscura

Il rifugio del Club Andino Boliviano era un tempo l’unica stazione sciistica della Bolivia. Grazie ai suoi 5375 metri di altitudine ospitava il comprensorio e il ristorante più alti del globo, un piccolo orgoglio nazionale del paese sudamericano. Ma quando il ghiacciaio di 18.000 anni si è sciolto è stata abbandonata.

Inaugurata alla fine degli anni ’30 del Novecento, diventò presto la meta più ambita della classe medio-alta della vicina La Paz. Per circa 7/8 mesi l’anno la stazione funzionava a pieno ritmo, con sciatori provenienti da tutta la Bolivia che ne affollavano gli impianti. Il ghiacciaio di Chacaltaya era in grado di assicurare freddo e temperature bassissime, e di mantenere la neve che cadeva dal cielo intatta. Poi, all’inizio degli anni ’80, il ghiacciaio iniziò a ritirarsi a causa del riscaldamento globale, e nel giro di 30 anni scomparve del tutto.

Era più alta del Campo Base Nord del Monte Everest e per decenni detenne il record della località sciistica più alta del mondo: il ristorante del “Refugio”, l’edificio in rosso e bianco accanto, è ancora riconosciuto dal Guinness dei Primati come il ristorante più alto del mondo.

Negli anni ’90, gli scienziati dell’Università Mayor di San Andre, in particolare il professor Edson Ramirez, iniziarono a diffondere previsioni catastrofistiche per il complesso sciistico: entro il 2015, avvertivano, il ghiacciaio sarebbe sparito. Furono fin troppo ottimisti, perché lo scioglimento avvenne diversi anni prima.
Così, gli sciatori smisero di andarci, il resort venne chiuso e abbandonato, così come gli impianti sciistici. Da allora, è diventato una sorta di gelida località fantasma sulle rocce brulle di Chacaltaya.

Oggi, nel Refugio vivono solo due fratelli, Adolfo e Samuel Mendoza, che avevano lavorato per decenni al resort e che ricordano quando tutta la montagna era ricoperta di neve. Si occupano del rifugio, una costruzione nei pressi del resort principale, dove i visitatori possono ancora godere di un pasto caldo.

Nonostante la presenza dei due Mendoza, ormai sono in pochissimi ad arrampicarsi sulle cime della montagna vicino La Paz. La neve cade di tanto in tanto, a volte sarebbe addirittura sufficiente per una breve discesa con gli sci, ma i curiosi raggiungono la vetta soltanto per ammirare lo splendido panorama dalla cima del Chacaltaya, che abbraccia Huayna Potosi, La Paz e El Alto, e magari curiosare nei pressi del rifugio abbandonato.

Foto: Mauriki

Sotto, lo schema che mostra l’area interessata dal ghiacciaio Chacaltaya. La linea rossa indica gli anni ’40, mentre già negli anni ’80 si notò una decisa riduzione in termini di volume. Nel 2010 il ghiacciaio era quasi completamente scomparso.

***

Sotto, quattro immagini mostrano la progressiva fusione dei ghiacci, dal 1940 al 2005.

da una nota di Matteo Rubboli, Vanilla Magazine

***

***

2 risposte a "La stazione sciistica abbandonata di Chacaltaya"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: