Questa settimana su Radio3

Gli incontri e I libri del giorno

Gli incontri

– Martedi

Renata Colorni, Il mestiere dell’ombra, Henry Beyle

Tradurre letteratura. Un testo autobiografico nel quale Renata Colorni racconta i molti versanti e le diverse stagioni della sua professione di traduttrice e curatrice di opere in lingua tedesca, fino all’approdo alla guida dei Meridiani con i quali ha chiuso la sua prestigiosa carriera editoriale. Il testo è corredato da una serie di immagini applicate a mano che riproducono le copertine dei libri di alcuni degli autori sui quali da traduttrice Renata Colorni ha lavorato con passione, da Thomas Bernhard e Friedrich Dürrenmatt a Elias Canetti e Thomas Mann, affiancate da brani di questi scrittori da lei stessa tradotti.


– Mercoledì

Roberto Boccaccino, Truth or Consequences, Skinnerboox

A raccontarle velocemente, tutte le cose sembrano ovvie: ogni persona diventa un personaggio, ogni luogo soltanto un posto, e ogni vita si riduce ad una vicenda.
È normale che sia così, è il compromesso che troviamo ogni volta che cerchiamo comprensione. La verità è che le nostre esperienze – le cose che ci succedono, e il modo in cui noi accadiamo nelle vite altrui – sono quasi sempre cose così molteplici e precarie che è complicato anche solo immaginarle, figurarsi metterle in parole. Di conseguenza, nel provare a raccontare qualcosa con attenzione, è come se ci si accorgesse di avere a disposizione un vocabolario limitatissimo che a volte sembra addirittura fatto per altro. È come dover comporre una poesia con quello che troviamo su uno scontrino, o su un mappamondo.

I libri del giorno

– Martedì

Lia Levi, Ognuno accanto alla sua notte, E/O

Roma nel periodo delle leggi razziali. Come è possibile che Giulio Limentani, commediografo di successo, si trovi a seguire un proprio lavoro di scena in un teatro, nascosto in incognito in un angolo del loggione?
E come riusciranno a vivere il loro amore i due quindicenni Colomba e Ferruccio, lei ebrea e lui figlio di un gerarca fascista?
Infine un tragico dilemma: la classe dirigente ebraica di quegli anni è forse colpevole di aver sottovalutato il pericolo? E se è un figlio ad accusare di questa inadeguatezza il proprio padre?
Tre vicende diverse se pur collegate in cui Storia e Destino intrecciano il loro enigmatico gioco. 

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