Arti: i grandi anniversari del 2021

Una selezione tra le varie proposte del magazine: Dante Alighieri, Anna Atkins, Charles Baudelaire, Albrecht Dürer.

Apollo Magazine, 1 gennaio 2021

Immagine: Andrea del Castagno, Dante (ca. 1448–49). Gallerie degli Uffizi, Firenze.

Dante Alighieri

La Divina Commedia di Dante ha esercitato sui poeti – attraverso i secoli – un’impareggiabile influenza, ma i mondi che ha descritto hanno anche plasmato l’immaginazione degli artisti rinascimentali, dal suo contemporaneo Giotto a Michelangelo. Quest’anno ricorre il Settecentesimo anniversario della sua morte e il Museo degli Uffizi sta organizzando una grande mostra nella città di Forlì, dove Dante – fuggito da Firenze – si stabilì nel 1302. Tra le varie opere in esposizione ci sarà il famoso ritratto del poeta dipinto da Andrea del Castagno, la Cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre del Pontormo e dipinti e sculture del XIX secolo che rivelano l’importanza di Dante anche per i romantici.


Anna Atkins

Anna Atkins, Algae (1843).

Nel 1843, la botanica Anna Atkins pubblicò Photographs of British Algæ: Cyanotype Impressions, uno studio della sua ampia collezione di flora marina, illustrato usando il nuovo metodo della cianotipia, appreso dal suo amico John Herschel. È il primo libro contenente immagini fotografiche, un caposaldo nella storia sia della fotografia che della scienza, e un bel facsimile in edizione limitata sarà pubblicato 150 dopo la morte dell’autrice, avvenuta nel 1871.


Gustave Courbet, Ritratto di Charles Baudelaire (1849).
Foto: Wikimedia Commons-Musée Fabre, Montpellier (public domain).

Charles Baudelaire

Sia per la sua importanza come poeta che per le sue esortazioni – come critico dell’arte – ad abbandonare gli esempi del passato per concentrarsi sul qui e ora, Baudelaire contribuì notevolmente, forse più di ogni altro, all’inizio dell’era moderna a Parigi. Tra gli eventi programmati in Francia per celebrare il bicentenario della sua nascita, sarà organizzato un festival di sei mesi ad Alençon (dove nel 1857 fu pubblicato Les Fleurs du Mal, che fu accolto con grande ostilità) con mostre, laboratori, concerti e seminari ispirati al suo lavoro. 


Albrecht Dürer, San Girolamo (c. 1496). Foto: © National Gallery, London

Albrecht Dürer

Viaggiatore inveterato, Dürer lasciò la sua casa natale di Norimberga e visitò l’Italia e l’Olanda molte volte nel corso della sua vita, assorbendone influenze e idee che influenzarono le sue opere, ill suo stile e i suoi trattati teorici. In occasione del 550° anniversario della sua nascita, la National Gallery di Londra presenterà ‘Dürer’s Journeys: Travels of a Renaissance Artist’, il primo grande evento degli ultimi vent’anni nel Regno Unito dedicato all’artista, frutto della collaborazione con il Suermondt-Ludwig Museum di Aachen.

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