Il cortile della Regina

La Great Court del British Museum fu inaugurata il 6 dicembre 2000 dalla Regina. Dopo vent’anni ne raccontiamo la storia.

The British Museum Blog
4 dicembre 2020

da Museum Stories

Senza dubbio, la caratteristica più impressionante della Great Court è il tetto fatto di pannelli di vetro: 3.312, tenuti insieme da circa 6 chilometri e mezzo d’acciaio! Fu costruito da Buro Happold su progetto di Foster & Partners; i lavori sono stati eseguiti da Waagner-Biro.
‘Raising the roof’ ha richiamato l’attenzione dei molti che hanno aderito alla nostra campagna di raccolta di fondi. Ogni lastra del soffitto viene dalla donazione di visitatori e membri del Museo. Molte di queste donazioni furono fatte in memoria di qualche persona cara.

Foto aerea della Great Court, 2015.


Benché il tetto sembri arioso e leggero, come una rete che fluttua sopra la Great Court, non è affatto impresa da poco e, nel suo complesso, è incredibilmente pesante. Le 315 tonnellate di vetro che lo compongono sono sostenute da una struttura in acciaio di 478 tonnellate (in totale, l’equivalente di sette balene blu… e mezza).

Per far sì che il tetto possa essere sufficientemente flessibile e adattarsi alle variazioni di temperatura, così come al peso della neve, è ancorato ai muri perimetrali della corte mediante cuscinetti scorrevoli: una brillante opera di ingegneria che ne permette l’espansione e la contrazione evitando ogni frattura.

Il tetto, nel suo punto più alto, misura 26,3 metri: quasi come sei dei famosi autobus londinesi a due piani.
Quando è coperto dalla neve, la Great Court ha bisogno di luce e quindi è dotata di un sistema di illuminazione agganciato in cima alla Round Reading Room, al centro della Corte.

Ci vogliono circa due settimane per pulire tutto il tetto. L’operazione viene effettuata ogni tre mesi in quanto, trovandosi al centro di Londra, si sporca con facilità. Gli addetti sono equipaggiati con caschi e devono muoversi con delicatezza, quindi sono agganciati con imbracature a una rete di cavi che scorrono sul tetto, restando tuttavia invisibili dall’interno.

‘and let thy feet, millenniums hence, be set in midst of knowledge’.
da The Two Voices di Alfred, Lord Tennyson,


Calpestato quotidianamente da migliaia di piedi, il pavimento è fatto di lastre di calcare estratte da cave francesi e, sul lato sud, vi si nota l’incisione di una citazione di Tennyson. Il pavimento può sostenere solo una tonnellata per metro quadrato, quindi per le pulizie o i restauri è necessario usare delle gru molto leggere.

La Great Court è la piazza coperta più grande d’Europa, più di un campo da calcio. Durante la costruzione del nuovo spazio, sono stati rimossi 20.000 metri cubi di materiale dall’interno del cortile, pari a due volte il volume della Galleria Egizia o a 12 piscine olimpioniche.

Il cortile interno del Museo (ora la Great Court!) nel XIX secolo.


Dopo lo spostamento della biblioteca nella nuova sede di Kings Cross nel 1997, fu indetta una gara con l’obiettivo di mettere in luce spazi nascosti, restaurarne altri e crearne di nuovi. Tra i 130 partecipanti, vinse infine il progetto dello studio Foster & Partners.
Il progetto da 100 milioni di sterline venne generosamente sostenuto sia da donazioni e prestiti di privati attraverso la Millennium Commission, con i maggiori contributi da parte della Garfield Weston Foundation e del National Lottery Heritage Fund.

A progetto ultimato, lo spazio del Museo aumentò del 40% e per la prima volta in oltre 150 anni la nuova Great Court diede ai visitatori la possibilità di muoversi liberamente nel piano principale del Museo.
Il progetto di Foster & Partners creò 13.990 metri quadrati di nuove strutture, tra le quali due nuove gallerie espositive – le Sainsbury Galleries e la Wellcome Trust Gallery – la Sala 35, dedicata a mostre temporanee; inoltre, il Ford Centre for Young Visitors e il Clore Centre for Education hanno permesso al Museo di ampliare la sua offerta didattica. Infine, furono realizzati il Court Café e il Great Court Restaurant, oltre ai negozi dislocati intorno alla Reading Room.

Il Great Court Restaurant.


In occasione dei Giochi Olimpici del 2008, la fiaccola attraversò la Great Court nel suo viaggio verso Pechino. Nel 2010 vi si tenne il Mandela Day e nel 2018 un lungo festival di musica.

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Continua sull’articolo originale e completo “Everything you ever wanted to know about the Great Court“, dal quale è stato liberamente tradotto ed elaborato inserendo informazioni tratte da altre pagine del sito.


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