Come nasce un violino

Non tutto viene meglio se fatto industrialmente. A volte la mano umana è ancora fondamentale, come nel caso degli strumenti musicali. Un video celebra la magia della manifattura.

da Artribune, 22 novembre 2017

Scolpire, segare, piallare, martellare, assemblare, lucidare.
Una serie di gesti attenti e precisi per arrivare a ottenere un oggetto perfetto.
Nel video Workshop, diretto da Brendan Leahy per il magazine online Aeon, possiamo seguire dall’inizio alla fine il processo di costruzione di un violino, documentato alla Chicago School of Violin Making. Si possono osservare i movimenti delle mani, studiare le diverse superfici dei materiali e ascoltare i suoni che vengono prodotti dalle varie fasi di lavorazione, in una sinfonia visiva e sonora di indubbio fascino.

“Anche se le macchine stanno sostituendo l’uomo in molti campi, dalla produzione all’arte, ci sono ancora alcune cose che semplicemente vengono meglio se è presente il tocco umano”, si legge nella presentazione del cortometraggio, “un violino che viene da una fabbrica non può essere messo a confronto con uno costruito a mano in una bottega.”


I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: