C’è colpo e colpo

di Giovanni Raboni

C’è colpo e colpo. Ci sono ferite di striscio
che nessuno può guarire
e uomini che muoiono a ottant’anni
di coltellate prese in gioventù.
Non c’è regola. Qualcuno si salva
e si fa prete. A qualcuno la vista
s’indebolisce. A volte
i coltelli rispuntano dal cuore
nel senso della lama.

Immagine: Richard Diebenkonr, Knife in Glass, 1963.

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