Arte negli spazi pubblici

Nuova sezione della piattaforma del Mibact Luoghi del contemporaneo, arricchita dalla scultura monumentale, dalle stazioni della metropolitana di Roma e Napoli, ecc.

di Claudia Giraud
Arttribune, 5 giugno 2020

Immagine: Tano Festa, Monumento per un poeta morto. Lungomare Colonna, Villa Margi, Messina. Foto: Turiana Ferrara.

Raccontare i cambiamenti nel tempo nella distribuzione geografica dei siti di arte contemporanea in Italia, realizzando una mappatura non solo dei musei tradizionali, ma anche di quelli d’impresa e degli spazi indipendenti, con l’unico requisito di non avere scopo commerciale. È questo l’obiettivo della piattaforma online Luoghi del Contemporaneo, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, e operativa da qualche anno in forma interattiva, dopo essere stata una guida cartacea. Una modalità che le ha permesso di diventare un osservatorio in divenire sul contemporaneo nel territorio nazionale e che ora si amplia, grazie alla collaborazione con l’associazione culturale Isole di Palermo, includendo una nuova sezione: quella dedicata agli interventi artistici inseriti negli spazi pubblici e urbani.

Il nuovo Direttore Direttore Generale Creatività Contemporanea, l’architetto Margherita Guccione, afferma:

Questa ricerca conferma l’impegno da parte di questa Direzione Generale a porre l’attenzione su un patrimonio di grande interesse, che può essere fruito liberamente dall’intera collettività e sottolinea la grande rilevanza dell’intero progetto Luoghi del Contemporaneo, come unica mappatura istituzionale dedicata alle realtà che operano nel contemporaneo in Italia”.

Alberto Burri, Teatro continuo, Contatto Arte Città, Parco Sempione, Milano. Foto: altrospazio.

Una prima mappatura dei Luoghi del Contemporaneo in Italia è stata, infatti, realizzata dal MiBACT nel 2003 a cura della DARC – Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanea, e ha portato alla pubblicazione del volume I luoghi del Contemporaneo. Musei, gallerie, Centri d’Arte e Fondazioni in Italia. Un aggiornamento è stato condotto nel 2012 a cura del Servizio Architettura e Arte Contemporanee della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporane, e che ha avuto come esito l’edizione della guida I luoghi del contemporaneo. Contemporary art venues 2012.

Roma, Metro B. Foto: altrospazio

Da qui, poi, l’approdo alla mappa interattiva si è reso necessario a causa della mutevolezza dello scenario artistico contemporaneo in Italia, con il censimento dei luoghi dell’arte contemporanea in Italia per tipologia: AssociazioniCollezioniFondazioniIstituti EsteriMuseiMusei aziendali e d’impresaParchi e GiardiniSpazi EspositiviSpazi indipendenti.
Ora, questa nuova sezione Arte negli spazi pubblici comprende circa 110 nuove schede riguardanti oltre 200 opere d’arte pubblica realizzate in Italia negli ultimi settant’anni e distribuite negli spazi urbani ed extraurbani per una fruizione libera e pubblica, spesso generate da processi partecipativi che hanno coinvolto l’intera cittadinanza.
Dalle Sculturenella città di Spoleto ad Ago, filo e nodo creata dai coniugi Claes OldenburgCoosje van Bruggen a Milano, dalle stazioni della metropolitana di Roma a quelle di Napoli, gli interventi artistici sono stati mappati e geolocalizzati in modo da consentire l’utilizzo dello strumento online in base alle differenti esigenze: conoscenza, studio, esperienza diretta. Conclude Guccione:

Si tratta di uno strumento di conoscenza e di orientamento che, grazie alla collaborazione avviata con il MAECI, con cui stiamo lavorando attivamente, potrà essere a breve promosso a livello internazionale anche attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura”.

Articolo originale:
https://luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it

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