Il complotto contro l’America

di Philip Roth

“Preso alla rovescia, l’implacabile imprevisto era quello che noi a scuola studiavamo col nome di ‘storia’, la storia inoffensiva dove tutto ciò che nel suo tempo è inaspettato, sulla pagina risulta inevitabile. Il terrore dell’imprevisto: ecco quello che la scienza della storia nasconde…”

Nel 1939, il German American Bund organizzò un raduno di 20.000 ‘simpatizzanti’ nazisti al Madison Square Garden di New York.
Quando il documentarista premio Oscar Marshall Curry ha scoperto il filmato dell’evento negli archivi storici è rimasto di stucco e ha deciso di farne un cortometraggio intitolato “A Night at the Garden“.
“Il filmato sembrava un episodio di ‘Ai confini della realtà’, ma non era fantascienza. Era tutto reale, e anche sinistro, data l’attuale situazione politica.”
Curry ha dichiarato: “Volevo essere più provocatorio che didattico – una piccola ‘bomba’ storica sganciata sulle polemiche riguardanti i Suprematisti Bianchi di oggi”.
“Il filmato è davvero potente… sembra stupefacente che non faccia parte dei corsi di storia di ogni scuola superiore. Forse perché è spaventoso e imbarazzante. Racconta una storia del nostro paese che avremmo preferito dimenticare.”

Fonte: The Atlantic

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