A Love Supreme

Acknowledgement è il primo brano dell’album A Love Supreme, una suite in quattro movimenti che John Coltrane dedica a Dio.

di Leo Ravera

John Coltrane racconta la sua conversione religiosa: un viaggio spirituale e un percorso musicale originale ed innovativo. Attraverso l’uso di un sistema musicale basato sugli intervalli, applicato sia ai temi che alle improvvisazioni, il sassofonista crea il proprio universo musicale e spirituale, che diventerà il suo codice personale, superando i confini della musica tonale e della musica modale.


Il tema si apre con un pedale su un accordo di Mi maggiore, sul quale il sassofonista suona liberamente e senza tempo un tema basato su tre sole note: Si, Mi, Fa#.
[vedi partitura nell’articolo originale]

Gli intervalli impiegati in questa introduzione sono la quarta giusta (Si-Mi), la seconda maggiore (Mi-Fa#) e l’intervallo di quinta giusta, somma degli altri due (Si-Fa#). Il sassofonista non suona altre note, solo queste tre.
Al minuto 0’32’’ il contrabbasso introduce un pedale sull’accordo di Fa minore.
[vedi partitura nell’articolo originale]

Questa figura è basata sugli intervalli di terza minore (Fa-La♭) e quarta giusta (Fa-Si♭). Acknowledgement prosegue poi con un tema sovrapposto al pedale (1’04’’).
[vedi partitura nell’articolo originale]

Anche in questo caso il tema è costruito quasi per intero sugli stessi intervalli della parte iniziale, la quinta giusta (Do-Fa, Fa-Do) e la seconda maggiore (Sol-Fa, Do-Si♭).
Nella seconda riga dell’esempio possiamo anche osservare l’impiego dell’intervallo di terza minore seguito da una seconda maggiore (a misura 5 Fa-La♭-Si♭, a misura 6 Do-Mi♭-Fa). Questi due intervalli sono ricavati dalla figura suonata dal basso (esempio 2) e John Coltrane costruisce il suo assolo impiegando intensivamente questa cellula, traslata su diverse note di partenza.
[vedi partitura nell’articolo originale]

Sempre utilizzando questa cellula, John Coltrane si allontana progressivamente dalla tonalità di partenza Fm, a tratti negandola del tutto, in un percorso musicale senza confini, sebbene basato su tre sole note. Una sintesi incredibile tra essenzialità e libertà, che esprime perfettamente l’esperienza mistica di elevazione spirituale che sta alla base dell’intero album.
Sul finire del brano (6’05’’) la stessa cellula melodica viene impiegata per declamare “a love supreme”, la frase che sintetizza il contenuto dell’album, oltre ad esserne il titolo.

Con questo album John Coltrane ha introdotto tecniche compositive ed improvvisative originali, ma soprattutto ci ha fatto dono del suo personale percorso umano e spirituale. Non molti artisti riescono in questa impresa.

https://www.leoravera.it/2017/05/15/john-coltrane-acknowledgement/


A Love Supreme (1964), di John Coltrane

1. Acknowledgement
2. Resolution
3. Pursuance
4. Psalm

John Coltrane, tenor saxophone
McCoy Tyner, piano
Jimmy Garrison, bass
Elvin Jones, drums

Il brano completo, composto da quattro parti, dura poco più di 30 minuti.

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