Professione: (foto)reporter

Dopo un inizio come fotografa industriale, Margaret Bourke-White lavorò per Fortune, poi per LIFE, e documentò i maggiori eventi storici del Novecento nel mondo.

Alan Taylor
The Atlantic, 28 agosto 2019

Immagine: Margaret Bourke-White al 61° piano del Chrysler Building, N.Y.C., 1934.
Oscar Graubner/The LIFE Picture Colletion via Getty

Vista aerea di un Douglas 4 in volo su Manhattan, 1939.
Margaret Bourke-White/The LIFE Picture Collection via Getty


Margaret Bourke-White nacque a New York City nel 1904, e visse nelle campagne del New Jersey.

Dal 1921 al 1927, studiò scienza e arte presso varie università degli Stati Uniti, per poi iniziare la sua brillante carriera come fotografa industriale, realizzando notevoli immagini notevoli di fattorie e grattacieli alla fine degli anni ’20 del Novecento.
Nel 1929, cominciò a lavorare per riviste come Fortune e, successivamente, LIFE.
Per anni viaggiò in tutto il mondo, documentando i maggiori eventi storici, dalla Seconda guerra mondiale alla separazione tra India e Pakistan, alla Guerra di Corea e molti altri.

Veduta aerea di un’area bombardata dagli Alleati a Essen, Germania, 1945.
Margaret Bourke-White/The LIFE Picture Collection via Getty


Bourke-White può vantare di molti “primati” nella sua carriera professionale: fu la prima fotografa straniera autorizzata a scattare immagini dell’industria sovietica, la prima fotografa donna nello staff di LIFE, per cui creò la sua prima foto di copertina e fu la prima donna a cui fu permesso di lavorare in zone di guerra durante la Seconda guerra mondiale.

Margaret Bourke-White, affetta dal Morbo di Parkinson, morì nel 1971, a 67 anni.


Il monumento di San Jacinto, nei pressi di Houston, da un elicottero, 1952.
Margaret Bourke-White/The LIFE Picture Collection via Getty


Su The Atlantic, una piccola raccolta di immagini, tratta dalle migliaia di scatti straordinari realizzati nel corso della sua vita:

I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: