Woodstock 50 anni dopo

Via Maggie Federico

Annullati i «3 giorni di pace, amore e musica» (New York, 16-17-18 agosto) per il cinquantesimo anniversario del raduno passato alla storia come uno dei più importanti momenti di celebrazione della cultura giovanile.

da Rivista Studio

Una piccola festa ci sarà comunque, esattamente dove il festival si svolse mezzo secolo fa, a Bethel, dove dal 15 al 17 agosto ci si esibiranno alcuni dei protagonisti storici. Di seguito trovate una selezione di letture per celebrare l’anniversario.

© Baron Wolman

Come ci ricorda Hua Hsu sul New Yorkerc’è un detto che dice: se ti ricordi bene cosa è successo a Woodstock, allora non eri lì. Hsu commenta il documentario di 36 ore realizzato da Andy Zax e Steve Woolard e il modo in cui rivela molte verità dimenticate del festival, nel tempo deformato e mitizzato dalla cultura di massa fino a diventare un modello di business. Le versioni di chi ha partecipato, dal pubblico ai musicisti, non coincidono quasi mai con la documentazione video. «La musica è un grande catalizzatore per la memoria e la nostalgia – versioni del passato che a differenza della storia sanno come lusingare».

https://www.newyorker.com/magazine/2019/08/05/surviving-woodstock


Come il grande festival musicale pensato per riunire migliaia di giovani è presto diventato un modello di business efficace e redditizio… Sulla Bbc Arwa Haider ripercorre l’evoluzione di questi grandi eventi, da Woodstock al Coachella e prova a immaginare il loro futuro.

http://www.bbc.com/culture/story/20190405-from-woodstock-to-coachella-the-ultimate-lost-weekends


Dalla versione digitalizzata di una pagina del New York Times del 27 marzo 1970, la recensione (non troppo entusiasta: «è un po’ meno straordinario dell’evento che racconta», si legge) firmata da Vincent Canby del primo leggendario documentario su Woodstock, diretto Michael Wadleigh e prodotto Bob Maurice, oggi definito – sempre dal New York Times (Glenn Kenny) – epico, immersivo ed eccitante, il film definitivo sull’evento.

https://www.nytimes.com/1970/03/27/archives/screen-woodstock-ecstasy-caught-on-film.html

https://www.nytimes.com/2019/05/23/movies/woodstock-three-days-that-defined-a-generation-review.html


Jeffrey Kluger su Time racconta il festival da un punto di vista decisamente inedito, descrivendo cos’ha trovato un archeologo tornando anni dopo sul terreno che lo ospitò (quasi niente, perché gli organizzatori pulirono molto bene).

https://time.com/5614796/woodstock-archaeology/

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