Cermelo bene: la fede

La fede in qualunque dizionario cos’è? Una credenza religiosa, ecco è una credenza religiosa, ma religiosa in che? Fede in Dio? Fede in che cosa?

Carmelo Bene (1937 – 2002), La fede
da «Sushi» di Andrea Pezzi
MTV, 9 aprile 1999

Da fides, fides vuol dire anche fiducia e fiducia è anche la fideiussione bancaria, per esempio; è una fiducia ma sempre su una credenza.
Una fede non può essere mai una fede esterna, cioè al di fuori di noi, al di fuori cioè del nostro interno: è l’uomo a creare o a crearsi un Dio come necessità, come surrogato, come simulacro, ma non è mai Dio a poter creare un uomo, in quanto se Dio esistesse sarebbe nella necessità, nello spinozismo. Mastro Eckhart chiarisce che Dio non è la deità. Ecco, quindi Dio è nella necessità.

Il cattolicesimo, al contrario del cristianesimo, ecco, cos’è che compie? Cosa denuncia? Denuncia a sua volta una propria idiosincrasia paradossale. Proprio con il cristianesimo. Cioè, se vi sono due poli davvero opposti, sono il cristianesimo e il cattolicesimo: un cattolico non può essere un cristiano, perché il cristiano è culla e ha anche una sua fede interiore, il suo Dio è interno.

Cosa coltiva invece la chiesa di Dio? I riti della fede, il rituale liturgico e il disinteresse della fede. La chiesa, dice Andrea Emo, «sequestra il Dio padre, sequestra il Cristo, sequestra il Santo Spirito, desacralizza quindi un mondo senza più fede in sé», proprio, e infine, proprio per questo «senza più fede in Dio», proprio perché lo ha estromesso, lo colloca al di fuori e non più nell’interno di quella che potremmo definire, si passi l’abuso, «l’anima propria», cioè il proprio interno. E quindi la chiesa si rivolge ormai alle masse, la socialità, la mondanità, che è sconfinata. La chiesa cattolica, è uno schiaffo al cristianesimo.

I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: